Ago26

Vedo lungo il mare una folla di gente, tanti bambini come me accompagnati da adulti meno noiosi del solito.

Io non so esattamente cosa vedrò ma mi è stato spiegato che ci saranno dei grossi aerei che faranno delle giravolte e lasceranno delle scie verdi, bianche e rosse, come la bandiera italiana, e non sto più nella pelle per l’emozione. Mi sembra un giorno importante come il Natale però non fa freddo, c’è un sole enorme e sono tutti con magliette a maniche corte colorate.

Il mare è a pochi metri e dopo mi hanno promesso che andiamo a prendere il gelato nel posto dove ci sono i giochi. Io saltello qua e là perché non riesco a stare fermo perché ho visto tantissimi cartoni con aerei ma dal vivo non ne ho mai visto uno fare dei giri in aria. La mamma mi richiama di continuo ma allo stesso tempo ride come una matta con gli altri grandi. Ci siamo seduti ma io non riesco a stare fermo neanche un momento. Con gli altri bambini stiamo immaginando gli aerei e facciamo a gara a chi arriva più lontano. Questa spiaggia è grandissima, ci sono tante voci, la musica, tutte le bandiere italiane, anche io ne voglio una! Sono contentissimo perché io sono nato in Italia e mi hanno detto che le Frecce Tricolori sono la pattuglia acrobatica più grande di tutto il mondo, è fantastico. Ma come fa un aereo a volare? Ma quanto alto arriva? Ma anche io lo posso guidare? Perché fanno le giravolte? Quanto manca? Ma è vero che arrivano vicino al sole?.

Eccoci! Sentite, sentite! Sento il rumore dei motori, sta iniziando, ora arrivano! Salto, corro, mi avvicino, è un rumore fortissimo, tutti stanno guardando il cielo, dove? dove? dove? Eccoli!

WOW !!

Sono sopra la mia testa, gli aerei sono grandissimi davvero e sono davvero tanti. Come fa una persona a stare li dentro? Ha girato, ha girato! Ancora, ancora!

Ne arrivano altri, guarda quello rosso, guarda le ali di quello! Quello si stava per scontrare con quell’altro ma poi ha fatto così e si è salvato! Tutti battono le mani e indicano in alto. Rosso, bianco, verde, bianco, verde, rosso, si incrociano e poi svaniscono nell’aria, ma da dove esce il fumo? Come fanno a farlo tutti insieme? Ce n’è uno che va per i cavoli suoi e lo chiamano tutti il Solista, io voglio essere lui da grande! Io voglio fare il pilota, anzi no, voglio arrivare nello spazio e piantare la bandiera italiana sulla luna, anzi dobbiamo partire tutti insieme come loro, con tante navicelle e disegnare tra le stelle con scie colorate. Vuoi venire con me?